Pochi giorni fa Google ha rilasciato Google Shopper, un applicativo per mobile (in questo momento solo per Android) che permette, attraverso il proprio smartphone di:
- Ottenere informazioni dettagliate sui prodotti fotografandoli;
- Riconoscere un libro (o altri prodotti) fotografandone la copertina o il packaging;
- Effettuare una scansione del codice a barre del prodotto e riconoscerlo;
- Ricercare un prodotto tramite comandi vocali;
- Salvare la propria "history";
- Condividere il prodotto;
Chiunque venda prodotti oggi, sarà avvantaggiato se inizierà a farsi alcune domande:
- Come posso competere con i venditori online, dal momento che il cliente nel mio store può fare una foto con il proprio cellulare e trovare il prezzo migliore su internet in 10 secondi?
- È sul prezzo che devo basare la competizione con internet? [Indizio: probabilmente no]
- Cosa posso fare per sfruttare le potenzialità delle applicazioni digitali che possono impattare sul retail? [Indizio: rendersi presente anche sul digitale potrebbe aiutare]
- Come posso generare valore per i consumatori che parlano del mio prodotto? [Indizio: ascoltare e interagire nelle conversazioni che gli utenti portano avanti ogni giorno nel social web può essere un'ottima soluzione]
In altre parole: non serve vedere Google Shopper e le numerose applicazioni mobile analoghe che seguiranno come una minaccia. Si tratta di un'opportunità, ma solo i brand retail che sapranno generare vero valore aggiunto e che riusciranno a prendere parte a una conversazione efficace sul social web potranno sfruttarla al meglio.
Cosa ne pensate? Quali minacce e quali potenzialità vedete in Google Shopper?
Foto: Google Shopper
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